Email this to someoneBuffer this pageTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInShare on Facebook

logo_ciak Nell’ambito del marketing quando si parla di televisione e cinema ci si riferisce in particolar modo a due importanti mezzi per veicolare messaggi pubblicitari.

In questo post vorrei mettere in evidenza un aspetto di cui non si parla molto ma che rappresenta un potenziale assolutamente non trascurabile e sul quale mi sembrano opportune alcune considerazioni.

Discostandoci dunque dalla classica advertising, vi siete mai chiesti se un film o una serie televisiva possano influire sulle performance di un’impresa o di un intero settore?

Ebbene sì, soprattutto nell’ambito del turismo, il grande schermo ha giocato in più di un’occasione un ruolo rilevante nel modificare i trend di mercato di alcuni settori. A voi alcuni esempi:

  • Negli anni ’70 la crociera era vissuta come un prodotto di lusso, ma a partire dai primi anni ’80 la fortunatissima serie televisiva americana The love boat (ambientata proprio all’interno di una nave da crociera), ha spinto, insieme ad altri fattori, tale prodotto verso il mercato di massa. Successo questo di cui ha beneficiato anche la compagnia Princess Cruises che ha prestato due navi della propria flotta (la Pacific e la Island) per girare la serie; in quegli anni il cruise operator ha avuto un incremento di richieste e in particolare per le due navi coinvolte.
  • Molte agenzie di viaggi inglesi hanno deciso di sfruttare il successo riscosso dal sequele Harry Potter proponendo tour lungo il paese nelle varie location toccate dalla serie. L’idea si è dimostrata molto redditizia e le richieste di tali tour sono in continuo aumento.
  • Il successo di un film può poi rappresentare un ottimo punto di partenza per sviluppare politiche di marketing territoriale a livello di paese per accrescere il flusso di turisti incoming. Ne è un esempio la Nuova Zelanda che sul flusso del successo riscosso dal Signore degli Anelli ha deciso di nominare una figura istituzionale (il Ministro del Signore degli Anelli) il cui obiettivo è quello di pubblicizzare il paese attraverso le varie location del film.

Alla luce di questi esempi viene da chiedersi allora se un modo alternativo per promuovere i propri prodotti sia rappresentato da questa sorta di pubblicità indiretta, magari facendosi promotori della realizzazione di film o telefilm e sfruttare il successo di questi per migliorare le proprie performance.

Thomas Longo

Commenti