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L’iniziativa di cui sto per parlarvi insieme all’ospite della settimana, è a mio avviso una delle operazioni di lancio delle più creative ed originali. Introduciamo subito Tomas Barazza, managing director di H-play, la società che ha sviluppato questa inziativa.

1) Che cos’è la caccia al Ruyi?

Il Ruyi è il leggendario scettro dell’imperatore cinese Quibilay Khan che su finire del
duecento Marco Polo porta a casa al suo ritorno dalla Cina. Dopo la sua morte, allo scoppiare di alcune gravi rivolte in tutta la Serenessima, la Repubblica veneziana occulta il magico oggetto nella tomba del viaggiatore. The Ruyi non è altro che un viaggio incredibile alla ricerca di un oggetto realmente esistito e nascosto in una delle città più affascinati e misteriose al mondo: Venezia.
La caccia al tesoro è vista come percorso alternativo di Venezia, dove il gioco diventa una via di mezzo tra un’avventura e un’esperienza vissuta. Il nostro obiettivo è che molte persone che vengono a visitare Venezia decidano di acquistare la nostra guida e di visitare la città in un modo completamente diverso.

2) La guida appunto è lo strumento indispensabile per addentrarsi in quest’avventura. Ce ne vuoi parlare? Come funziona e qual è la sua peculiarità?

La nostra è una guida turistica particolare: un quaderno di gioco cifrato che racconta 60 storie relative alla storia di Venezia mettendo in luce una città completamente nuova ai più. Per decifrare le pagine, si manda un sms ad un numero indicato e si riceve un codice che permette di iniziare la caccia al Ruyi. Utilizzando il codice infatti è possibile decifrare la storia come è stata scritta e ottenere indicazioni su una specifica zona di Venezia – un campo, una calle, un pozzo – dove andare; sempre via sms si ricevono indicazioni sull’indizio da cercare e si inviano le risposte. Il tutto in modo semplice ed intuitivo. L’esperienza di questa guida è quindi un’esperienza della città personalizzata ogni volta che si inizia a giocare. Il gioco può essere solo una scusa per visitare percorsi nuovi ma può essere anche una vera e propria sfida tra amici: in questo caso i concorrenti vengono instradati su percorsi alternativi fino alla tappa finale.

3) Venezia è spesso etichettata come Carnevale, Piazza San Marco e piccioni ecc. Il progetto “The Ruyi” , promette invece di portarci a conoscere i tesori nascosti della città lagunare: Venezia può quindi essere vista con occhi nuovi? O sarà difficile scostarsi dai soliti stereotipi?

Noi ci crediamo molto. Per questo motivo abbiamo puntato molto sulla qualità delle leggende e delle storie narrate nel quaderno: la scelta di affidare la scrittura dei testi ad un noto scrittore veneziano, Alberto Toso Fei non è stata fatta a caso; Alberto meglio di chiunque altro sa raccontare una Venezia inedita e affascinante.

4) Per chi è stata pensata questa guida?

Ci rivolgiamo idealmente a tutti quei viaggiatori che sono alla ricerca di una nuova esperienza e filosofia del viaggio: visitare luoghi e conoscere persone diversi da quelli impressi nelle più tipiche cartoline della città! Il nostro riferimento è sostanzialmente un turista giovane che ama viaggiare e probabilmente è già stato a Venezia ma che desidera “viverla” in maniera del tutto diversa da come finora gli è stato proposto. Ci rivolgiamo ovviamente anche e principalmente ai turisti stranieri e per questo motivo il quaderno di gioco è già disponibile in edizione inglese.

5) Il lancio è fissato nei prossimi mesi, come è possibile iscriversi all’evento e di cosa si tratta?

Abbiamo organizzato il lancio come un vero e proprio evento collettivo che coinvolgerà 500 persone. Ai fortunati che riusciranno ad iscriversi, verrà regalata e inviata un’edizione speciale della guida con una sacca appositamente disegnata e qualche altra sorpresa. Il giorno dell’evento simultaneamente verrà mandato un sms a tutti i partecipanti che, convenuti a Venezia, inizieranno questa gigantesca caccia al Ruyi. Al termine ci sarà una bellissima sorpresa che stiamo organizzando per tutti i partecipanti. Le iscrizioni non sono ancora aperte, ma abbiamo già moltissime richieste. Il modo migliore per partecipare è visitare theruyi.com e lasciare la propria email: nei prossimi giorni a chi avrà lasciato l’email verranno inviate informazioni su come iscriversi.

6) H-play è l’azienda di riferimento per questa iniziativa, un’azienda che lega il gioco all’esperienza e ad un momento di socializzazione, non molte sono in Italia, aziende con questa filosofia. Come operate di solito? Quali sono altri casi di prodotti lanciati nel mercato?

Giocare è una delle attività che accomuna tutto il genere umano. Da questo concetto prende vita H-play, che intende il gioco come strumento e non come fine. Il gioco diventa un media mezzo attraverso cui veicolare esperienze che possano arricchire le persone. Che si tratti di formazione, di turismo, di scoperta o di puro divertimento, il gioco è un linguaggio universale che consente di creare esperienze in cui la condivisione è un valore aggiunto essenziale.
La caccia al Ruyi è il primo prodotto lanciato di una serie a cui stiamo lavorando.

Luca Dalla Villa

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