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Il calcio è un affare serio. Soprattutto in Italia. Sono milioni i fan di calcio che esigono una ampia programmazione di eventi sportivi in generale e “pallonari” in particolare. E’ diventato un appuntamento sacro per i tifosi seguire la rassegna di tutti i gol della giornata di campionato, ma tra un appuntamento o l’altro, si perdono le due programmazioni principali in chiaro, visibili a tutti, anche a coloro sprovvisti di satellite: stiamo parlando della programmazione attorno alle 18 (Controcampo – Ultimo Minuto) e quella classica delle 22.30 (i “must”: Controcampo – Diritto di replica e La Domenica Sportiva). E se si perdono queste trasmissioni? Tanti saluti. Si dovrà cercare di beccare quei minuti preziosi di servizi calcistici spesso incompleti e frettolosi dei telegiornali.

Ma c’è un’alternativa. Sul web. Da ieri sera infatti Controcampo si attiva anche sul web con il sito www.controcampo.tv, attraverso il quale è possibile vedere tutti i servizi su ogni singola partita del campionato, previa registrazione.

Questa di Controcampo è una mossa strategica di un certo valore: genererà un notevole flusso di contatti al sito e aumenterà probabilmente la fedeltà alla redazione sportiva di Mediaset, piuttosto intraprendente e innovativa rispetto a quella istituzionale e manieristica del servizio pubblico Rai.
Ma non è solo la Rai che potrà accusare il colpo (in maniera relativa comunque: la Domenica Sportiva mantiene il suo zoccolo duro di tradizionalisti appassionati). La Gazzetta dello Sport infatti ha attivato, già da tempo ormai, il servizio PassSport. Anche qui ci si registra: bisogna fare un abbonamento, ovvero bisogna pagare per vedere i gol della giornata di campionato. Da ieri anche Controcampo si getta nella mischia, però vende le singole giornate, con tutti i servizi, per 3 euro.

Chi la spunterà? La battaglia è appena cominciata…

Una cosa è certa però: la WebTv sta sempre più scalzando la tv tradizionale. Sottrae in particolar modo il pubblico giovane. Addirittura il 60 % dei teenagers americani dice di vedere prevalentemente video in internet realizzati da altri utenti. La WebTv è inoltre un mezzo sempre più economico e sempre più accessibile, grazie alla diffusione della banda larga e alla diminuzione dei costi degli abbonamenti. E la pubblicità non sta a guardare. I video della rete stanno uscendo dalla fase amatoriale per entrare nel mercato globale. Time Warner (in programma 24 web show. Totale spesa: 3 milioni di euro) e Murdoch (con la WebTv “Hulu”) si attivano, mentre un segnale importante arriva dal capostipite YouTube: sono stati inseriti i primi spot all’interno dei video…

Link utili:
www.theblogtv.com. Uno dei maggiori siti mondiali di tv in internet. Ed è italiano!
www.mogulus.com. Crei il tuo canale tv e trasmetti in diretta. Puoi anche creare programmi in collaborazione con altri utenti della community.

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