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È difficile vedere Google come un nemico, sono d’accordo! Il suo aspetto così candido e la sua natura gratuita ci portano spesso a pensare che sarà questa l’azienda che ci salverà dal dominio commerciale di Microsoft… mi ricordo qualche anno fa… quando si diceva che Bill Gates, con metodi e pratiche concorrenziali più e meno contestate, aveva conquistato il mondo del software prima e di internet poi, e c’era uno spirito di rassegnazione, che vedeva il grande colosso vincitore su tutto…

Ad un certo punto nasce Google, con la sua semplicità, quasi con la sua timidezza, cerca di attraccare in un porto già fin troppo affollato e in un modo o nell’altro riesce a spuntarla, almeno, inizialmente, sul campo delle ricerche in internet… il percorso si dimostra fin dall’inizio interessante, sembra che su quei due ragazzi si possa scommettere… e oggi si parla di Google come un’impresa che si tiene addosso costantemente gli occhi dell’antitrust, che fa paura perché acquista prima Youtube e poi Double Click, e che, come mi trovo a leggere in un articolo del Corriere Della Sera (vedi link a fondo pagina), comincia a far tremare un po’ anche quel colosso che si dava come vincitore assoluto qualche anno fa… Microsoft sta infatti pensando (per meglio dire ripensando, ma questa volta sembra esserci una maggiore possibilità di successo) di acquistare Yahoo! I due grandi leader sembrano voler mettersi assieme per fronteggiare il nuovo temibile nemico…

Ma, ponendo la storia in una chiave fiabesca, se l’eroe non fosse Google? Voglio dire… se la sua natura così apparentemente trasparente, nobile, gratuita fosse in realtà un percorso per arrivare ad un monopolio dal quale solo Microsoft poteva liberarci? È paradossale… Ma è una domanda che forse è giusto farsi…chi ha troppo potere fa paura, e all’antitrust forse oggi Google fa paura un po’… o almeno fa pensare!

In fondo, però, il bello di internet è proprio questo, ovvero che tutto può succedere! E, in fondo, non c’è monopolio o leadership che tenga in un mondo come questo, dove le persone sono libere di scegliere e dove vi è sempre la possibilità di costruire un’alternativa… Google, a mio parere, è nato come alternativa, ed ha avuto successo e fiducia proprio grazie a questo, ma non credo che se cambiasse improvvisamente bandiera avrebbe vita lunga, non credo che se passasse ad una situazione di estremo potere farebbe piacere ai consumatori, o agli altri protagonisti del mercato… se dovessi scommettere non saprei dove andare a parare… e poi sarebbe inutile fare anticipazioni, nel mondo della rete, l’esperienza ci insegna, che può succedere veramente qualsiasi cosa!

Stefano Guerra per Marketing Arena

Fonti: (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/05_Maggio/05/gaggi_microsoft_yahoo.shtml)

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