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Ciao a tutti cari lettori di MarketingArena, questa settimana vi segnaliamo Ticonzero – Knowledge and Ideas for Emerging Leaders, è il magazine on-line che propone un approccio “fresco” alle tematiche di management.
Abbiamo intervistato per voi, Fabrizio Montanari, Ricercatore dell’Università di Modena e Reggio Emilia e direttore editoriale della rivista www.ticonzero.info.

1) Non mi voglio dilungare oltre e voglio dare subito la parola a Fabrizio Montanari, nostro ospite. Fabrizio spiegaci in poche parole che cos’è Ticonzero e da dove nasce l’idea di questa rivista online?

Ticonzero nasce come rivista elettronica dell’Area Organizzazione e Personale della SDA Bocconi. Il progetto nasce verso la fine del 1997 da un gruppo di giovani ricercatori e studenti bocconiani che, sull’onda dell’imperante nuova economia, decisero di sperimentare la “rete” fondando una rivista elettronica di contenuto manageriale. Nel corso degli anni Ticonzero si è sviluppata ottenendo importanti riconoscimenti (ad esempio, nel 2001 vince il Terzo Premio Nazionale “Cenacolo, Editoria e Innovazione”), e focalizzandosi su contenuti sempre più attuali ed “emergenti” per un target di lettori ancor più posizionato nella comunità scientifica e manageriale del nostro Paese.

Oggi Ticonzero è una realtà editoriale conosciuta: con 72 numeri pubblicati, oltre 200 autori e 600 articoli, la rivista risulta essere tra le prime testate elettroniche di management più lette in Italia. il profilo medio del lettore è quello di un manager di 35-40 anni ad alta o altissima scolarità e media anzianità lavorativa che opera in tutti i principali settori economici del Paese con differenti specializzazioni professionali. I lettori dichiarano di leggere tutti i mesi la rivista per trarne spunti di riflessione, per cultura personale e perché utile per il proprio lavoro.
2) Ticonzero, il nome è molto azzeccato, mi vengono in mente subito noti dirigenti o capi d’impresa..chi l’ha scelto e perché?

Ticonzero è stato scelto come omaggio a Italo Calvino. La scelta è stata fatta con riferimento all’intenzione della redazione di trattare i temi manageriali organizzativi e tecnologici, privilegiando le “emergenze”, tutto quanto cioè rappresentava un fenomeno nuovo ed in evoluzione contrapposto alle “cosmicomiche” della tradizione manageriale classica e forse polverosa.

3) Da quando ha iniziato la sua attività, la rivista è diventata una fonte autorevole per chi ha a che fare con tematiche di management, come è stato possibile in così poco tempo? Qual è stata e qual è tuttora la filosofia di Ticonzero?

Direi che il merito è stato fondamentalmente dei membri della redazione, che da sempre si sono attivati ogni mese per scrivere direttamente gli articoli o per chiedere contributi a persone esterne, ma che condividevano la nostra linea editoriale. Quest’ultima è fondamentalmente basata sull’idea di fare di Ticonzero uno spazio d’incontro e di confronto per tutti coloro che mettono in campo il proprio talento nel lavoro e nella vita privata. Un laboratorio in cui mescolare storie ed esperienze di valore.

Detto ciò, da quest’anno Ticonzero mira ancora più in alto. Innanzitutto, ci siamo resi completamente autonomi e indipendenti dalla Bocconi .. Il nuovo obiettivo è diventare una rivista manageriale che affronti tematiche a 360 gradi, con un taglio accattivante e anche un pò dissacrante, e che diventi il punto di riferimento per la comunità scientifica e manageriale del nostro Paese. Stiamo già lavorando su questo in termini di contenuti e allargamento della redazione e i lettori cominceranno a vederne i frutti già nei prossimi mesi.

4) Siete ricchi di iniziative per i vostri lettori vedo che ricercate un contatto sempre più diretto e di feed-back con loro. A proposito di questo, mi sorge una domanda spontanea, come vi siete fatti conoscere al pubblico? Avete adottato particolari strategie di comunicazione o molto è stato fatto grazie alla qualità della rivista e al passaparola?

Prevalentemente con la seconda, ma crediamo anche che i buoni contenuti vadano anche “illuminati” e resi visibili. Per questo stiamo anche cominciando a pianificare iniziative strutturate di comunicazione.

Inoltre, un altro punto di forza di Ticonzero è da sempre stato il contributo attivo dei lettori, tanto con le storie e le riflessioni che ci inviano, quanto con spunti e suggerimenti che in tutti i nove anni di attività ci hanno sempre saputo fornire con continuità. Noi vogliamo conservare questo tesoro nel modo migliore cercando nei prossimi mesi (quando lanceremo la nuova release del sito) di aumentare ulteriormente il legame già forte che ci lega con la nostra comunità di lettori.

Grazie mille l’intervista è terminata!

Luca Dalla Villa per marketingarena

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