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“The launch of “Harry Potter – Half Blood Prince” is the most successful book launch of all time.”
Harry potter, ormai soprannominato “The marketing wizard”, in termini di libri venduti, è terzo nella storia della letteratura di tutti i tempi, dietro solamente alla Bibbia e ai “thoughts of Chairman Mao.”
In questa sede, non voglio approfondire le tematiche di marketing editoriale legate a H.P. , per le quali rimando ad alcuni articoli tra cui:
http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=4774952 e http://www.businessweek.com/innovate/content/jul2005/di20050721_060250.htm

Vorrei invece focalizzare l’attenzione sull’evento del lancio del libro e dell’esperienza che hanno potuto provare i partecipanti.
Cosa attrae le persone che partecipano ad un evento? Sicuramente l’aspetto divertimento e la promessa di interattività sono alcuni dei driver fondamentali, così come la promessa di “qualcosa di gratuito”! dal momento che molti markettari cercano di estendere l’esperienza dell’evento oltre l’evento in se, i fotografi si sono dimostrati un potente mezzo per perpetuare la brand recognition. Secondo alcune ricerche, il pubblico dimostrava la disponibilità a fare delle foto gratis per portare a casa un ricordo dell’evento nel 77% dei casi.Di quelli che accettavano, la maggior parte diceva di preferire il ritiro immediato della foto, gli altri ritenevano accettabile riceverle via mail. Questi risultati dimostrano che la distribuzione di foto durante l’evento può essere usata come un momento di valore per l’esperienza dell’evento, come un alternativa ad altri gadget con minore valore intrinseco. Le foto, soprattutto quelle consegnate online, sono un importante opportunità per ottenere feedback dal pubblico e per verificare la possibilità da parte degli utenti di condividere le foto in siti, blog o semplicemente in famiglia. Le ricerche infatti indicano che coloro che partecipano agli eventi sono attivi nella condivisione delle loro esperienze, e le foto – siano esse ritirate in loco o online – sono il migliore veicolo per rivivere l’esperienza.

La fotografia istantanea di Polaroid ha aiutato il più grande book-seller mondiale a celebrare il più grande successo di lancio di nuovo prodotto editoriale. Centinaia di negozi Barnes & Noble infatti hanno sponsorizzato il “Midnight magic party” per la presentazione ufficiale di “Harry Potter and the half-blood prince”. I party hanno offerto una grande varietà di gadget di Harry potter e scenari per tutti coloro che volevano posare per una istantanea. “Abbiamo scattato più di 250000 foto in tutto il paese” – dice Carolyn Brown (Direttore Comunicazione Corporate di Barnes&Noble). Il successo del party è stato enorme e i fan di harry potter hanno potuto conservare il ricordo dell’evento grazie alle foto Polaroid scattate.

Gli eventi, in questo senso, sembrano il mezzo di comunicazione più idoneo a trasferire emozioni e a regalare esperienze a coloro che vi partecipano. Il marketing degli eventi, in cui un’azienda impiega una strategia face-to-face per dare vita ad un brand e portarlo verso i consumatori sembra essere una strategia efficace ed efficiente per creare un’esperienza interattiva con il brand. Si può dire che il marketing degli eventi sia una strategia “self-selecting”, poiché i consumatori scelgono di partecipare ad un evento solo se sono realmente interessati a questo, al prodotto o al servizio offerto. È la fine dei media tradizionali? Che ne pensate?

Warren Whitlock, esperto di marketing editoriale e fondatore del blog http://pottermarketing.blogspot.com/, ha individuato alcune chiavi di lettura per la lezione di marketing data dal lancio del libro:

· Le persone leggono. Bambini, genitori e tutti coloro che erano nei negozi avevano un libro in mano. Per gran parte della serata c’erano più persone che leggevano rispetto a quelle che parlavano

· Molte delle persone che erano dei negozi non avevano mai letto il libro o acquistato le altre copie. Ci sono andati perché hanno chiesto e sono entrati nell’atmosfera

· Anche i libri di fantascienza vendono.

· Bisogna cercare FANS, non una lista di consumatori. Trovate la folla appassionata e vendete a loro.

· Non abbiate la presunzione di conoscere il mercato. Questo non è un libro per ragazzi, e la promozione è stata adattata di volta in volta con ogni volume.

· Rompete le regole, ottenete risultati straordinari

· Cambiate le regole: fate si che il costo di “appartenenza” sia un costo reale. La pubblicità che diceva “il nuovo libro di harry potter è uscito” non avrebbe altrimenti sollevato una tale eccitazione, e un tale ammontare di vendite

· Usate più di un mezzo di comunicazione

· Entrate nella testa del lettore per entrare nell’evolversi della storia. Il primi libri erano misteri, adesso la storia è l’anticipazione e la promozione.

· Fate si che il processo d’acquisto sia divertente. C’è molta più esperienza oltre il mero acquisto del libro…

· Vendere libri non è vendere parole in una pagina

Filippo Minelli per marketingarena

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