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Anche questa volta il mio amico smanettone (Giovanni) mi ha dato un interessante blog da conoscere meglio e approfondire. Il blog è legato allo studio GraffDESIGN. GraffDESIGN Srl é la prima Società in Italia specializzata in Graffiti-Design e Graffiti-Marketing: Servizi di Immagine e Comunicazione non convenzionali finalizzati alla visibilità mediatica. Ma intervistiamo Lodovico Minelli (responsabile del blog) che ci parlerà in dettaglio di questa iniziativa.

1) Mi è proprio piaciuta la vostra iniziativa e voglio che Marketingarena sia portatore del vostro messaggio: da dove nasce l’idea di questo blog?

Da anni si parla dell’impiego di tecniche di marketing che vengono dalla propaganda artistica di strada. Il fenomeno dei Graffiti e della Street-Art si impone per le strade shockando e divertendo i passanti. Gli artisti diventano relativamente famosi fra la gente comune facendosi pubblicità con gli stratagemmi più impensabili, interessando cittadini e media. Da qui l’idea d’impiegare le tecniche dei Graffiti in azioni di Guerrilla Marketing e in accattivanti grafiche pubblicitarie. In Italia, a differenza di altri stati, mancavano strutture professionali che trattassero questo tipo di produzioni e che facessero da tramite fra gli artisti e le agenzie. Il Blog è partito per catalogare le nostre attività e per dare uno scorcio su campagne internazionali gestite da nostri colleghi stranieri.

2) È interessante un caso di omonimia Filippo Minelli per Marketingarena e Filippo Minelli per Graffdesign: chi è quest’ultimo? Quando ho visto il nome sono saltato dalla sedia e pensavo che fosse il mio caro collega, visto che ha link proprio potete chiarirci le idee?

Filippo Minelli è un giovane artista che è partito dall’esperienza dei Graffiti e che si sta ora affermando come pittore avanguardista. Una critica d’arte l’ha definito così: Filippo Minelli è un Writer concettuale anomalo, neo-dada che ha trasformato il viaggio in un linguaggio visivo; è uno street-artist postcontemporaneo che scrive frasi ironiche con vernici colorate sulle architetture fatiscenti e sui muri delle aree dismesse. La sua azione di provocazione denuncia stati di abbandono sociale e la cultura dello spreco edilizio e del mancato rispetto per la “res publica”. Il suo sito è http://www.filippominelli.com/ , sul sito sono disponibili alcuni suoi lavori.

3) Potreste parlarci dei progetti più interessanti che avete sviluppato?

Premetto che siamo solo all’inizio della nostra attività professionale e che quindi i progetti più significativi sono tuttora in fase progettuale. Fra i progetti “tranquilli” sicuramente il caso più attuale è la campagna che stiamo sviluppando per Puma Create, la nuova fragranza di Puma. Per il suo lancio, attraverso una nota agenzia di comunicazione internazionale stiamo “riqualificando” aree urbane degradate con opere di importanti talenti del mondo dei Graffiti. E’ l’occasione per veicolare un messaggio positivo riguardante l’utilizzo della grafica dal gusto Graffiti. (Foto dell’intervento di Brescia)

4) Design e Innovazione: come la pensate a riguardo, anche in riferimento al vostro progetto?

Noi ci consideriamo dei pionieri in Italia nelle tendenze grafiche e pubblicitarie derivanti dalla cultura dei Graffiti, della Street-Art e della grafica di gusto “Urban” che prende molto dalla corrente stilistica della propaganda di strada. Ogni giorno incontriamo sulla nostra strada ragazzi e ragazze che hanno i numeri e il talento per definire nuovi livelli qualitativi sia nella grafica che nel design. Siamo ottimisti e osservando l’attuale risposta del mercato siamo fiduciosi di poter leggere un giorno molti dei nomi che già conosciamo associati ad importanti progetti.

5) Graffiti e Marketing: un nuovo e interessante connubio; come pensate che i “graffiti” possano integrarsi nel marketing?

I writers ragionano esattamente come si ragiona nel marketing, vogliono imporre il loro nome, il loro logo sulla società. Lo fanno per le ragioni più diverse e sanno scegliere il posto giusto, l’azione più temeraria, i colori, valutare l’impatto delle loro produzioni. Se sostituite i nomi degli artisti con un logo commerciale lo stesso verrà energicamente imposto nella società. Oltre alla Guerrilla tradizionale esiste anche un’approfondita conoscenza di molti canali preferenziali, soprattutto online, per arrivare ai giovani tramite i più autorevoli “opinion leaders” delle subculture che danno gli indirizzi alle mode e alle tendenze stilistiche.

6) La vostra idea mi sembra alquanto originale, e in un certo senso ricorda Marketingarena: per le idee giovani e per come sono postati i contenuti: come vedete il nostro blog? E di come lavoriamo? (affinità e divergenze)…

Ho studiato economia e sono un appassionato di marketing quindi considero Marketingarena un progetto molto interessante ed innovativo. Costituisce un database unico di case-histories in continuo aggiornamento utile per chiunque voglia intrattenersi con gli ultimi esperimenti di Marketing applicati alla realtà e perché no, ispirarsi per qualche azione “fuori dagli schemi”.

Con questo termino, complimenti ancora ragazzi!

Luca Dalla Villa per marketingarena

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