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Quello che noi abbiamo chiamato “apprendimento 2.0” risulta ad oggi un tema interessante e decisamente da approfondire. Dopo che ne ha parlato Firstdraft, e noi abbiamo ripreso, ecco un’ulteriore testimonianza dell’interesse per la materia.
Apprendiamo però da Mauro Lupi che c’è chi ha fatto qualcosa di diverso andando ad occupare una nicchia all’interno dei progetti di apprendimento innovativo: stiamo parlando di Alessandro Guerra e della sua Tesi 2.0. Noi di marketingarena non potevamo non fargli qualche domanda, i vantaggi di un progetto come questo sono a mio avviso innumerevoli: innanzitutto la possibilità di raccogliere dati e nuove linee di indirizzo dai dibattiti che spesso un blog genera (vedere qualcuno dei nostri post per credere), in secondo luogo l’opportunità di farsi conoscere e di anticipare in qualche modo la propria entrata nel mondo del lavoro “prendendo la rincorsa”, fattore cruciale nell’arena competitiva attuale. Ma sentiamo cosa pensa Alessandro che gentilmente ha risposto alle nostre domande

Buongiorno Alessandro, volevo innanzitutto complimentarmi per la tua originalità dei siti che hai fondato e gestisci.

Ciao e grazie a voi 🙂

1) Non manchi certo di originalità! Come ti è venuta l’idea del progetto Tesi 2.0? Spiegaci in breve il tuo obiettivo..

Non mi piaceva l’idea di scrivere una tesi “classica”, quindi in via sperimentale ho deciso di realizzare una Tesi 2.0, puntando molto sull’interazione e sul confronto tramite il blog ed altri strumenti. E’ una tesi in cui tutti possono dare il proprio apporto semplicemente commentando gli argomenti che propongo. L’obiettivo è capire in modo pratico quanto Internet stia cambiando i processi di apprendimento e conoscenza.

2) Credi che il tuo progetto avrà un seguito: per esempio, Lavoro 2.0?

Il Web 2.0 e le sue conseguenze sul piano sociale ed economico mi interessano a prescindere dalla tesi, perciò sicuramente ci saranno nuovi progetti in qualche modo collegati.

3) Io trovo la tua iniziativa brillante e soprattutto: NUOVA. Volevo chiederti a questo proposito: non hai paura che la tua idea sia copiata? Ci sono altri progetti simili in rete?

Ho fatto parecchie ricerche in giro e non mi risultano altre tesi realizzate con questa metodologia. Di certo nei prossimi anni la conoscenza funzionerà sempre più secondo i valori del 2.0, quindi mi auspico che la mia idea venga copiata e anzi possa diventare un nuovo standard per ogni tipo di ricerca. Segnalo che c’è stato un esperimento simile (“open-source research project”) per la stesura del libro The Long Tail di C. Anderson.

4) Parliamo un attimo di comunicarea.org il sito ufficiale degli Studenti di “Scienze della Comunicazione” di Napoli: mi sembra da quello che vedo che è sempre aggiornato e posso trovare sapere un po’ tutto quello che succede nella tua facoltà: come gestisci il sito? Sei solo tu a metterci le mani o hai una “redazione” a tuo fianco?

Comunicarea è il risultato di un progetto nato 6 anni fa ed è oggi un punto di riferimento per tutti gli studenti di Scienze della Comunicazione a Napoli. Siamo in due a metterci le mani e svilupparlo (io e Dario Caregnato). I contenuti invece (notizie, materiale didattico, consigli per gli esami, foto, ecc.) possono essere inseriti dagli stessi utenti nel miglior stile 2.0!

5) Studenti e Docenti Universitari: come hanno preso parte a questa iniziativa? Se hanno preso parte e soprattutto il loro atteggiamento (propositivo, scettico ecc.)

Abbiamo oltre 2000 studenti iscritti (circa il 75% del totale degli immatricolati all’Università), quindi un’adesione altissima. Molti di loro hanno anche aperto un blog in Comunicarea, insomma è una community molto grande ed attiva. Anche alcuni dei docenti hanno voluto iscriversi e spesso prendono parte alle discussioni. Una bella soddisfazione 🙂 Attualmente stiamo sviluppando una nuova versione ancora più completa e con parecchie innovazioni.

6) Ti stacchi mai dal computer? (Ovviamente scherzo) Di cosa ti occupi oltre a questi due progetti?

Ho diversi altri progetti in internet, e alcuni ancora nel cassetto. Con tante idee e competenza tecnica gli spazi da esplorare sono davvero parecchi!

7) Sono davvero contento di averti intervistato e di avere scambiato due chiacchere telematiche con te. Vorrei infine a chiedere ad un “navigato” come te cosa ne pensi del nostro blog?

Iniziative come le vostre sono il miglior esempio di come questa generazione (di cui fieramente faccio parte!) sia in grado di utilizzare internet per diffondere contenuti interessantissimi secondo modalità nuove e sempre più condivise. Vi auguro di arrivare lontano 🙂

Grazie ancora per la disponibilità! In bocca al lupo con la tua tesi e tutto il resto! Facci sapere a quando il giorno della Laurea!

Giorgio Soffiato e Luca Dalla Villa per marketingarena

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