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Appena ho sentito parlare di questo servizio ho subito pensato che tutte le ragazze fashion addict ne sarebbero entusiaste; poi con uno sguardo più ampio, mi sono convinta che questa invenzione non si ferma qui,anzi, lo spazio di crescita notevole e le applicazioni innumerevoli.

Sto parlando del Visual search, l’evoluzione del motore di ricerca. Partiamo dall’applicazione più diretta: desiderate quella fantastica borsa portata da Scarlett Johansson ma non riuscite a scoprirne la griffe? Cercate quelle favolose scarpette indossate da Sienna Miller ma non sapete dove trovarle?
Fino a ieri avrei consigliato di andare per tentativi su Google image perdendo forse tempo senza trovare nulla di simile a quanto agognato.Perché? I motori di ricerca “classifici” utilizzano informazioni testuali (tipicamente: il nome dell’immagine o i metadati della stessa) senza effettuare una ricerca “sull’immagine in sè”, quale fonte di dati.
Vi può allora aiutare Like.com, un motore di ricerca innovativo con un’ interfaccia di ricerca intuitiva e AJAX-powered che si basa sulla ricerca visuale oltre che testuale. Basta evidenziare l’articolo che cercate su una foto e lanciate la ricerca. Il sistema cercherà tutti gli oggetti simili a quello che vi interessa.
Like Visual Search, a differenza dei normali motori di ricerca, effettua ricerche “visuali” sulle immagini, utilizzando sia il testo (metadati) che l’immagine in se.Certo, l’ utilizzo di Like Visual Search per cercare accessori usati dalle celebrità è alquanto superficiale, ma pensate un tale strumento, ampliato e migliorato, utilizzato per cercare persone, oggetti scomparsi, strade…. Una gran bella scoperta direi!
E c’è anche un blog

Ilaria Paparella per Marketingarena

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